22/03/2018, 08:35

Sostiene Arbau » Amministrare enti locali: esperienza da fare ma occorre migliorare le condizioni

Fare il sindaco e l'amministratore locale rimane sempre l'attività politica più gratificante. Se non sei un piombo, infatti, programmi, progetti e realizzi. Ti rendi utile ai tuoi consociati e spesso limiti i danni che gli altri livelli istituzionali causano per incompetenza o malafede. Certo con pochi soldi e con barriere burocratiche crescenti. Con misere retribuzioni e con una mole di lavoro e responsabilità che non ha paragoni con quelle dei professionisti della politica.Fatta questa premessa, necessaria per dire ai giovani e meno giovani che è utile e giusto che si dedichino all'attività politica locale, vi dico due cose che mi paiono necessarie per rendere maggiormente efficiente la macchina degli enti locali. La riforma più importante è quella di delegare, come da statuto regionale vigente, l'esercizio delle competenze regionali, con il trasferimento delle risorse agli enti locale. L'unico modo per esercitarle davvero e per azzerare la burocrazia che ci sta massacrando. La seconda è quella di credere nell'attività delle Unioni dei Comuni. Come? Io partirei dal personale, senza nessuna nuova riforma o legge ma con il solo buonsenso e con il dialogo. Provare a convincere i dipendenti comunali più motivati a dedicare una parte del loro monte ore per all'attività territoriale. Nel piccolo, piccolissimo ci stiamo già provando.