15/03/2018, 00:40

Sostiene Arbau » I maniaci dell'urbanistica e la realtà di case a 1 euro

In Sardegna siamo ostaggio di una perenne polemica tra i maniaci dell’urbanistica, che per loro comodità si dividono in due squadre: gli ambientalisti ed i palazzinari. Tuttavia, nessuna delle due compagini ha fatto e farà cose concrete per l’ambiente e l’edilizia.
Nel mondo reale, viceversa l’ambiente e l’edilizia, cioè l’insediamento dell’uomo nel territorio, sono una sorta di endiadi inscindibile che ci fa dire che lo scontro tra palazzinari ed ambientalisti è irreale.
Per questo La Base è orgogliosa della nostra pratica urbanistica diventata legge (comma 9, dell’art. 40, della legge regionale n. 8/2015) con la promozione di programmi integrati per il riordino urbano finalizzati al recupero e valorizzazione di immobili non utilizzati o sottoutilizzi, il cosiddetto progetto delle case ad un euro.
Una urbanistica che tutela l’ambiente poiché ristruttura e riutilizza a volumi zero, riqualificando interi vicinati abbandonati, ma che allo stesso tempo muove mattoni, cemento, laterizi e professionalità dell’edilizia e dell’economia reale.
La Sardegna deve uscire da questo incubo del chiacchiericcio, mettere da parte i maniaci e fare quello che i nostri avi ci hanno insegnato: essere parte della natura, un tutt’uno. Un insieme anche dal punto di vista etimologico. Nella nostra lingua, infatti, come ci ha insegnato Bachisio Bandinu,  non esiste la parola natura nel senso italiano del termine.