12/04/2015, 18:22

La linea » Non abbiamo tempo da perdere

Un progetto è un progetto, non un neurone partito per caso. E un progetto richiede lucidità, impegno, costanza. Anche onestà: i progetti disonesti non ci piacciono per tante ragioni, la prima delle quali è che hanno le gambe corte.
Il progetto della Base, invece, ha gambe lunghe per correre. E si fonda su un patto di lealtà che riguarda tutti noi basisti. Un patto che dice così, grossomodo: noi siamo sardi prima che italiani; noi siamo per caricarci le responsabilità e risolvere i problemi, cominciando da quelli più gravi e dedicandoci prima di tutto a chi ha meno. Insomma, nei Principi generali e nella Carta dei valori della Base c'è un chiaro richiamo alla concretezza. E questi valori non si discutono.
Ieri un amico un po' cattivello, pensando di beccarmi in errore, mi diceva: "Ma come fate a Porto Torres ad allearvi con il Psd'az, che in Regione è all'opposizione di Pigliaru? Ma come fate a Nuoro  presentarvi col simbolo della Base e non di Sardegna vera?".
Amici maligni e benigni, mettete l'anima in pace e il cervello a riposo: a Nuoro i basisti nuoresi decidono da soli con quale simbolo andare al voto. A Porto Torres lo stesso. A Quartu e a Sestu pure. Invece di chiedervi cosa fa la Base e di preoccuparvi del cantiere politico di Sardegna vera, che conta quattro consiglieri regionali e non solo, pensate ai vostri partiti e movimenti. Che, con tutto il rispetto, non suscitano la nostra curiosità: il poco tempo libero lo impegniamo sempre per occuparci dei casi nostri. Ci vediamo dopo le elezioni amministrative. Noi con il sorriso sulle labbra, quello che si possono permettere le persone serene. Altri meno.

E' la vita e la politica è vita.

Claudio Cugusi