04/08/2013, 01:57

Kalarikes » Sferragliar di primarie

di Matteo Marteddu

La sarabanda dei piccoli oligarchi di provincia. E' il suono che mi arriva dal concerto sfasato di primarie in quell'area che doveva tracciare una alternativa di Sardegna, rispetto all'esistente. Chi non vede che nelle aspirazioni al cambiamento non c'è la coerenza di un progetto alternativo? La filiera Cappellacci si esaurisce nel marasma berlusconiano, tra giustizia e regresso, clientele e dipendenze, sistemi genuflessi e perdite di qualsiasi pudore intellettuale e morale... Ma tanti candidati nel PD, sono sintomatologia di maturità e di progetti unificanti di cambiamento? O sono patologia di antiche configurazioni di capibastone, ingrigiti e alla deriva di una cronaca di naufragio annunciato? Se l'idea di una Sardegna alternativa ci fosse, fosse vera e vitale, debbo dire il Soru prima ora, anche la sintesi sul suo interprete candidato sarebbe stata chiara, da subito. Non c'è idea e non c'è sintesi. C'è la diafana anemia di intelligenze politiche nuove, da quelle parti. Si, poi ci sono candidati e candidate a primarie; non a caso preceduti o precedute dalla spada sul capo di qualche feudatario triste di periferia.. Senza il senso del ridicolo... Ma dove si vuole andare? Il vuoto forse va riempendosi con novità forse vere e di quelle rigeneranti, non pannicelli caldi... A ciascuno le scelte.