27/10/2016, 08:25

Territorio » Caso disabile prigioniero a Sant'Elia: Lino Bistrussu (La Base) presenta un'interrogazione urgente

Stefano Saba ha trentacinque anni e da due anni è prigioniero nella sua casa popolare di Sant'Elia. Prigioniero da due anni e due volte: della sedia a rotelle con la quale deve convivere e di un ascensore che non funziona. Staccato, per debiti del condominio, dalla casa costruttrice, la tedescha Thyssnkrupp.

Il consigliere comunale Lino Bistrussu ha presentato un'interrogazione urgente al Sindaco: di seguito ecco il testo

 

Il sottoscritto consigliere comunale,

premesso che dagli organi di informazione si apprende della vicenda di Stefano Saba, disabile con ivalidità civile “prigioniero “ della sedia a rotelle e di un ascensore che non funziona nell’appartamento popolare del Palazzo Gariazzo in via Schiavazzi 6/d a Sant’Elia;

considerato cha la vicenda non ha bisogno di essere ulteriormente commentata mentre invece è necessario capire a quanto ammonti esattamente il debito condominiale presso la società Thyssenkrupp;

considerato che la palazzina è di proprietà di Area ma che il Comune di Cagliari non può restare indifferente davanti a questa vicenda umana

interroga il Sindaco e l’assessore competente

per sapere se siano a conoscenza del fatto e quali azioni abbiano intrapreso per arrivare al risultato di assicurare a Stefano Saba il diritto a uscire di casa, anche se non con le sue gambe.

Con osservanza

Cagliari 26 ottobre 2016

 

f.to

Lino Bistrussu

(La Base – Casteddu pro s’indipendentzia)