16/08/2017, 11:46

Politica » La Base e la sua direzione di marcia

L’assemblea di febbraio ad Ollolai ha definitivo la direzione di marcia della Base: creare una alleanza civica per provare a vincere le prossime regionali e governare la regione con un programma di cambiamento che in quella occasione abbiamo illustrato nel dettaglio, dal punto di vista della Base. Trovate i dettagli sul nostro giornale online.
Conseguentemente sono state stipulate le alleanze con i sardisti e da ultimo quella con i popolari sardi, quindi con lo storico e glorioso partito dell’autodeterminazione e con un movimento-partito-area politica, quella popolare, che ha deciso, con un congresso regionale, di staccarsi dal partito madre italiano e lavorare ad un progetto politico autonomo. Gruppi politici che rappresentano i confini della coalizione sardista-civica-popolare che mattone su mattone con pazienza proveremo in tanti a costruire.
Noi ed i nostri alleati siamo per tenere la porta aperta a tutti coloro che condividono il proposito di essere autonomi dai poli politici guidati dai partiti italiani e che con noi discutano e condividano il programma di governo. Senza veti sulle persone e sulle sigle.
Mi sembra di aver detto tutto.

Efisio Arbau

 

GOVERNO CIVICO DELLA SARDEGNA - Programma 


La Base propone ai sardi un progetto di governo civico della Sardegna che punta a mettere al centro del dibattito politico il programma su cui fondare prima la campagna elettorale e poi il governo della Regione.
Queste, in sintesi e per titoli, sono le azioni su cui si fonda il Patto civico:
1.     Sardegna Comunità Autonoma, come da legge depositata dalla Base in consiglio regionale, con un nostro sistema fiscale e quindi l’autogoverno autonomo con le nostre risorse ed il superamento della specialità;
2.     Zona Franca e taglio tasse per piccole  medie imprese, come da proposta depositata dalla Base in Consiglio Regionale;
3.     Burocrazia Zero come da legge approvata in Consiglio regionale su iniziativa della Base;
4.     Sovranità alimentare. Consumo prodotti sardi e mense a chilometro zero come da proposta di legge depositata dalla Base in Consiglio Regionale;
5.     Patto per il latte. Governo del mercato del latte ovino come da proposta di legge depositata dalla Base in Consiglio Regionale;
6.     Codice delle Autonomie locali per un federalismo interno come da proposta depositata dalla Base in Consiglio Regionale;
7.     Taglio dei costi della politica come da proposta di legge depositata dalla Base in Consiglio Regionale;
8.     Incentivi alle piccole e medie attività commerciali come da proposta di legge depositata dalla Base in Consiglio regionale;

9.     Legge sulla Montagna con servizi minimi programmati localmente come da proposta di legge depositata dalla Base in Consiglio regionale;

10.   Sanità libera dai baroni politici con taglio clientelismo e costi;

11. Bilinguismo perfetto come da proposta di legge regionale La Base;

12. Una scuola del territorio costruito con conferenze programmatiche territoriali;

13. Sardegna destinazione turistica esperienziale e residenziale come da legge regionale approvata su proposta La Base su Case ad un Euro;

14. Sardegna destinazione turistica esperienziale e residenziale come da legge regionale approvata su proposta La Base su Case ad un Euro;

15. Edilizia a volumi zero come da progetto realizzato dalla Base ad Ollolai con le case ad un euro;

16. I giovani glocal al centro del progetto come da proposta di legge regionale della Base;

17. Trasporti. Trasferire alla regione il controllo degli scali marittimi e continuità territoriale marittima grazie a risoluzione convenzione Tirrenia come da proposta di legge nazionale de La Base. Sistema aeroportuale della Sardegna come da proposta La Base in Regione;

18. Sistema universitario unico della Sardegna, con un'unica offerta formativa tra gli attuali atenei.