18/03/2016, 14:14

Comunicati stampa » Emendamento alla finanziaria della Base: stabilizzazione dei dipendeti Aras nell'Agenzia Laore entro l'anno oppure commissariamento dell'Agenzia

Con un emendamento, a costo zero, presentato alla finanziaria 2016 dal  Consigliere regionale Gaetano Ledda, La Base cerca di porre  definitivamente la parola fine alla "storia infinita"  dell'inquadramento dei dipendenti Aras all’interno dell’agenzia  agricola Laore. Già con la riforma degli Enti agricoli disegnata dalla  Giunta Soru con la legge 13 del lontano 2006 l'inquadramento dei  dipendenti dell'associazione regionale degli allevatori all'intero  della pianta organica di Laore era la scelta accolta da tutto il  sistema.

Una scelta politica chiara che pensava all'assistenza tecnica pubblica  in agricoltura.

Successivamente anche il governo Cappellacci ha provato inutilmente a  portare a compimento il disegno ma il tutto si è arenato sul solito  scoglio burocratico di chi utilizza i cavilli per non applicare le  leggi regionali.

“Con questo emendamento - dichiara Gaetano Ledda – si da uno strumento  utile per risparmiare soldi pubblici con il coordinamento delle  attività dei diversi enti operanti in agricoltura. Inoltre si  autorizza Laore ad applicare gli strumenti di legge già previsti e,  soprattutto, si prevedono le clausole necessarie per "punire" i  burocrati che si volessero mettere di nuovo contro la volontà del  consiglio regionale”.

E' previsto, infatti, il commissariamento dell'agenzia Laore e  l'attivazione di procedimento disciplinare nei confronti del dirigente  incaricato nel caso in cui non fosse applicato l'inquadramento entro  il 2016.

“Mettere fine a questa telenovela, non potrà che giovare al settore  agricolo – commenta Efisio Arbau, presidente di La Base Sardegna – che  paga le conseguenze degli ostacoli burocratici ad ogni livello: i  dipendenti Aras rappresentano un valido e fondamentale supporto  all’attività delle aziende zootecniche della Sardegna: la loro  stabilizzazione viaggia sul binario dell’incertezza da troppo tempo  perché manca la volontà politica di porre fine a questi problemi. E'  ora di chiudere la questione”.