25/11/2015, 08:26

Comunicati stampa » Interrogazione. Gaetano Ledda: “occorre dare risposte e tutelare i cittadini dai disagi causati dalla 4G”

Il nuovo sistema Long Term Evolution (LTE), la tecnologia che serve per navigare su Internet tramite rete mobile a una velocità molto superiore rispetto agli ormai classici sistemi 3G, sta creando non pochi problemi ai cittadini in quanto crea interferenza con digitale terrestre, oscurando praticamente la televisione.

E' quando sta accadendo a Ittiri, che ha spinto il consigliere de La Base Gaetano Ledda a presentare un'interrogazione al Presidente e alla Giunta regionale per conoscere quali iniziative si intendono prendere per restituire ai cittadini (oggi di Ittiri e nel prossimo futuro anche degli altri centri abitati sardi), la possibilità di poter visualizzare i canali televisivi”.  

Il problema è diffuso. Ovunque siano state installati i nuovi dispositivi di quarta generazione (4G) si sono riscontrati dei problemi.
“Chi abita vicino ai ripetitori LTE telefonici – spiega Gaetano Ledda – è costretto a rivedere l’impianto d’antenna tv installando dei filtri o in alcuni casi adottare ulteriori contromisure sull’impianto.

A disposizione dei cittadini che subiscono questo tipo di disservizi, c’è un servizio gratuito denominato HELP Interferenze, realizzato da un ente terzo e indipendente che opera sotto la supervisione del Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni, attraverso il quale è possibile ricevere il supporto di un antennista che effettuerà un intervento di ripristino.

Questo servizio però non è stato sufficientemente pubblicizzato ed è difficile usufruirne: “per questo – spiega il consigliere regionale – molti cittadini hanno provveduto, a proprie spese, all'intervento di ripristino”.

“La 4G – secondo Ledda – è sicuramente un passaggio strategico ma deve avvenire nel rispetto e salvaguardia dei diritti del consumatore-utente televisivo. Inoltre – sottolinea - l'installazione della nuova antenna in prossimità delle abitazioni e delle scuole, desta  preoccupazione per l'inquinamento elettromagnetico e sui possibili effetti sulla salute umana;

“I cittadini hanno il diritto di conoscere i provvedimenti che si intendono adottare per risolvere questi disagi – chiede al Presidente della Giunta nell'interrogazione Gaetano Ledda – e come si intende tutelare e rassicvurare i cittadini rispetto ai timori e agli allarmi che si stanno diffondendo per l'esposizione ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici”.

 

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA


INTERROGAZIONE


INTERROGAZIONE LEDDA con richiesta di risposta scritta al Presidente della Regione e alla  Giunta regionale sui problemi segnalati dai cittadini del comune di Ittiri, legati all'installazione dell'antenna LTE.


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Il sottoscritto,

premesso che:
da qualche anno anche in Italia é entrato in funzione il nuovo sistema LTE che permette di ricevere ai nuovi telefonini e computer i segnali internet a banda larga e navigare su internet ad alta velocitá;
da  quando si sono accesi i segnali in LTE  la maggior parte delle antenne e in particolare i centralini tv sono andati in saturazione e non possono più far ricevere al televisore i canali tv nazionali e privati e solo chi abita più distante dai ripetitori dei segnali LTE é più avvantaggiato in quanto il segnale é attenuato e non disturba l’impianto d’antenna;
chi abita vicino ai ripetitori LTE telefonici dovrà rivedere l’impianto d’antenna tv installando dei filtri o in alcuni casi adottare ulteriori contromisure sull’impianto;
da alcune settimane anche nel comune di Ittiri é stata installata un'antenna al centro del paese per il potenziamento della telefonia mobile con i conseguenti disagi su sopracitati;
a disposizione dei cittadini che sperimentano le situazioni di cui sopra c’è un servizio gratuito denominato HELP Interferenze, realizzato da FUB (Fondazione Ugo Bordoni), ente terzo e indipendente che opera sotto la supervisione del Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni, attraverso il quale è possibile sapere se l’indirizzo coinvolto dal problema rientra tra le zone geografiche interessate dalle interferenze LTE e ricevere adeguato supporto inviando una segnalazione compilando un apposito modulo web. A supporto dell'utente sarà poi inviato un antennista che effettuerà un intervento di ripristino della corretta ricezione dei segnali televisivi senza alcun costo per il cittadino;
il succitato servizio non è stato sufficientemente pubblicizzato e conseguentemente in molti hanno già provveduto, a proprie spese, all'intervento di ripristino;

considerato che:

i servizi 4G creano interferenza con il segnale del digitale terrestre, e non solo nel comune di Ittiri ma in altre regioni d'Italia, nonostante il problema risaputo non si é ancora individuata una soluzione;
le interferenze tra le frequenze a 800 MHz e TV stanno facendo montare le proteste di tutti gli abitanti del territorio;
l'accensione della LTE  é sicuramente un passaggio strategico per il nostro Paese, ma deve avvenire nel pieno rispetto e nella salvaguardia dei diritti del consumatore-utente televisivo;
l'installazione dell'antenna in prossimità delle abitazioni e della scuola, desta sempre piú attenzione e preoccupazione per i timori dell'inquinamento elettromagnetico, da molti espressi, sui possibili effetti sulla salute umana;
per gran parte dei cittadini effettuare la richiesta del supporto da parte dell'antennista é impresa ardua vista la difficoltà denunciata da tanti sul fallimento dell'invio del modulo nonostante la corretta compilazione;
l'unica soluzione per gli utenti é quella di acquistare i filtri anti interferenze per le antenne;
non é chiaro e trasparente chi dovrá sostenere i costi per i filtri necessari a non provocare l'accecamento delle antenne di ricezione televisiva poste sugli stabili, costringendo gli utenti a provvedere a proprie spese ad acquistarli;


chiede di interrogare il Presidente della Regione e la Giunta regionale per sapere:
quali provvedimenti intendano adottare per risolvere i disagi degli abitanti restituendo loro la possibilità di visualizzare tutti i canali della propria TV;
quali iniziative intendano avviare al fine di garantire i cittadini riguardo i timori e agli allarmi che si stanno diffondendo per l'esposizione ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici.


Cagliari, 23 novembre  2015

Gaetano Ledda