10/01/2017, 22:22

Attività in Consiglio Regionale » Interpellanza. "Il Consiglio regionale discuta la vertenza del prezzo del latte. Noi abbiamo proposte concrete"

“Domani mattina nel corso dell’incontro dei capogruppo chiederò la convocazione di un Consiglio regionale straordinario per la discussione della crisi del comparto agro-pastorale e lattiero-caseario. La massima assise dell’isola non può non affrontare una questione cosi spinosa che merita, da parte della politica, risposte idonee a scongiurare la crisi del comparto”.

Lo annuncia il consigliere regionale de La Base Gaetano Ledda, capogruppo del gruppo misto, che questa mattina ha depositato una interpellanza indirizzata  al Presidente della Regione, all'assessore al Bilancio e all'Agricoltura, “in cui formalizzo la richiesta di un intervento della Regione per fissare un prezzo politico del latte”.

Nell’interpellanza il consigliere regionale ricorda che già dal 5 giugno del 2013 il Consiglio regionale approvò all’unanimità l’ordine del giorno proposto da Efisio Arbau, con il quale si impegnava il presidente della Regione e l'assessore all'Agricoltura a promuovere la costituzione di un'organizzazione interprofessionale a sistema del Patto del latte: l’Organismo interprofessionale è stato costituito solo recentemente, con notevole e grave ritardo.

“Purtroppo oggi la distruzione del comparto ovino e con esso quello lattiero caseario, è realtà - sottolinea Gaetano Ledda - stante una crisi di mercato con molti responsabili tra i trasformatori ma soprattutto di una politica regionale insufficiente nel guidare e coordinare tempestivamente l’attuazione del cosiddetto pacchetto latte”

La crisi è causata da una dinamica al ribasso del prezzo del Pecorino romano e su questo bisogna intervenire nel breve periodo.

“L’intervento può essere avanzato dalla Regione – spiega Efisio Arbau, presidente del movimento La Base - la quale, dopo aver stipulato un accordo con trasformatori e pastori per un prezzo del latte politico per la stagione 2016/17, stabilito a 80 centesimi, acquisisce tutte le scorte di Pecorino romano al prezzo del latte con il quale è stato prodotto nella stagione 2015/16, ad iniziare da quelle delle cooperative più in difficoltà. E’ un intervento attuabile come ci dice l’Europa che con il Pacchetto latte ha predisposto una serie di misure che consentono l’intervento pubblico insieme a tutta la filiera. Oggi questo compito può essere attuato dall’organismo interprofessionale insieme al Consorzio del Pecorino romano”. 

 

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA
INTERPELLANZA N.

 

INTERPELLANZA LEDDA in merito all'urgenza di assumere misure idonee a scongiurare la crisi del comparto agro-pastorale e lattiero-caseario, e nello specifico, con un immediato, improcrastinabile, intervento della Regione per fissare un prezzo politico per il latte ovino.

***************

Il sottoscritto,
premesso che:
- in data 5 giugno 2013 il Consiglio regionale approvava ordine del giorno n. 98, primo firmatario Arbau, con il quale si impegnava il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale a promuovere la costituzione di un'organizzazione interprofessionale a sistema del "Patto del latte", ai sensi dell'articolo 4 del decreto Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (MIPAAF) 12 ottobre 2012, al fine di svolgere le attività indicate all'articolo 123, paragrafo 4, lettera c), del regolamento (CE) del Consiglio del 22 ottobre 2007, n. 1234/2007 recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM), così come modificato dal regolamento (CE) n. 261/2012, del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i rapporti contrattuali nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari e ad agevolare la proposizione di piani per la regolarizzazione dell'offerta dei formaggi a denominazione di origine protetta (DOP), o di indicazione geografica protetta (IGP), di cui all'articolo 10 del decreto MIPAAF 12 ottobre 2012, promossi dall'organizzazione interprofessionale a sistema del "Patto per il latte";
- solo recentemente e con notevole e grave ritardo si è proceduto alla costituzione dell’associazione interprofessionale;
evidenziato che:
- il baratro, la distruzione del comparto ovino e con esso quello lattiero caseario, è realtà, stante una crisi di mercato con molti responsabili tra i trasformatori ma soprattutto di una politica regionale insufficiente nel guidare e coordinare tempestivamente l’attuazione del cosiddetto pacchetto latte;
sottolineato che:
- la crisi è causata da una dinamica al ribasso del prezzo del Pecorino romano e su questo bisogna intervenire nel breve periodo. Intervento che può essere avanzato dalla Regione, la quale, dopo aver stipulato un accordo con trasformatori e pastori per un prezzo del latte politico per la stagione 2016/17, stabilito a 80 centesimi, acquisisca tutte le scorte di Pecorino romano al prezzo del latte con il quale è stato prodotto nella stagione 2015/16, ad iniziare da quelle delle cooperative più in difficoltà;
- la misura, da attuare in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Pecorino Romano e l’associazione interprofessionale recentemente costituita, consentirebbe di assumere alcune iniziative utili alla comunità regionale, quali misure per la promozione dei prodotti caseari in mercati esteri e per finanziare campagne di educazione alimentare da attuarsi nelle scuole di ogni ordine e grado ed nelle grandi manifestazioni popolari.

chiede di interpellare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale della Regione per sapere:
1) quali siano stati finora gli impedimenti che si sono frapposti all'attuazione dei provvedimenti previsti nell'ordine del giorno del 5 giugno 2013;
2) in merito all'urgenza di assumere misure idonee a scongiurare la crisi del comparto agro-pastorale e lattiero-caseario, e nello specifico, con un immediato, improcrastinabile, intervento della Regione per fissare un prezzo politico per il latte ovino.
Cagliari, 9 gennaio 2017